ASSOCIAZIONE PALLACANESTRO PEDASO

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SQUADRA 2011-12

     

CLASSIFICA

     

  Squadra

PT

G

1. Pall. Recanati

42

26

2. Ascoli Towers

40

26

3.  Montemarciano

38

26

4. Bk Tolentino

32

26

5. Aics  Falconara

28

26

6. Vis Castelfidardo

24

26

7. Cestistica AP

24

26

8. Bk Marsciano

22

26

9. T&B Pedaso

22

26

10.San Benedetto

20

26

11. Spoleto

18

26

12. Deruta Basket

2

26

Trofeo delle Regioni 2012 - Le ragazze della ProLoco
EVENTI
IL PALASPORT DI PEDASO SARA' UNO DEI CAMPI DEL TROFEO DELLE REGIONI 2012

Calendario Trofeo
delle Regioni 2012

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Risultati Finali

NEWS
GIOVANILI: positivi i risultati dell'attività giovanile per la Pallacanesto Pedaso


Dopo le delusioni accumulate per il campionato di C2 Interregionale, la  Pallacanestro Pedaso si rifa'  con i campionati giovanili portando ben 2 squadre (Under 19 e Under 17) alle finali provinciali che danno diritto a partecipare alle rispettive finali regionali con un successivo  raggruppamento a  4 squadre. Un risultato storico ed eccezionale per il settore giovanile di Pedaso, con un rapporto numero di praticanti/numero di risultati conseguito più alto di tantissime realtà cestistiche più grandi!!!
Ieri gli under 19, allenati da Matteo Ionni, hanno avuto la meglio sui più esperti "colleghi" del Tolentino 82 nel campo neutro di Montegranaro dopo quaranta minuti di grinta e sacrificio, oggi gli under 17  sul neutro della Palestra Leti a Fermo   hanno superato ampiamente il Basket San Benedetto con una splendida prova.
Finalmente è venuto fuori il lavoro condotto in questi anni dagli allenatori del nostro settore giovanile guidati da  Andrea Angelici, con il valido supporto del preparatore atletico Matteo Ciccale'.
Adesso bisogna recuperare le forze per la finale di domani (oggi per chi legge) in quel di Cascinare (under 19) e poi attendere la finale degli under 17.
Un in bocca al lupo ai nostri ragazzi da parte di tutta la dirigenza e di tutti tifosi pedasini!!!



Ufficio Stampa T&B Pedaso  

la T&B sconfitta ancora in casa dal Marsciano

T&B  PEDASO -  MARSCIANO BK  63-70



T&B Pedaso: Manfrini 17, Meconi 17, Morresi 7, Poeta 6, Mancini 2, Kastmiler 10, Albertazzi 4, Monterubbianesi ne, Ciaralli, Cazacu ne,       
All. Ionni
Bk Marsciano: Bernacchia 11, Berti 16, Tonzani 6, Narducci 5, Salibra 7, Agoumi, Mattesini 7, Carboni 10, Caracciolo 6, Mazzotti 2,      
All. Gambelunghe
Arbitri: Abbassi e Cisternino



La T&B Pedaso perde anche l’ultima delle quattro gare della fase ad orologio, inanella la quarta sconfitta consecutiva e rischia seriamente di veder svanire anche l’obiettivo qualificazione playoff.
Infatti, proprio Marsciano, avendo ottenuto dopo un ricorso la possibilità di rigiocare la sfida di Falconara, inizialmente persa a tavolino per non essersi presentata in tempo, rischia di far saltare le ipotesi di parità elaborate in settimana, che vedevano la T&B concludere la stagione nella peggiore delle ipotesi all’ottavo posto, e quindi in zona play-off.
I risultati dell’ultimo turno hanno però confezionato una parità all’ottavo posto a quota 22 proprio tra Pedaso e Marsciano, con la T&B che, stando così le cose, si qualificherebbe per i play-off in virtù del vantaggio negli scontri diretti della stagione regolare. Ma, come detto, la squadra di coach Gambelunghe dovrà rigiocare la partita di Falconara al cospetto di una squadra che, indipendentemente dal risultato di questo recupero, è comunque matematicamente sicura del quinto posto, senza possibilità né di migliorare né di peggiorare la sua posizione.
In caso di vittoria, la squadra umbra guadagnerebbe l’accesso ai play-off, facendo dunque calare in anticipo il sipario sulla stagione di Pedaso, che terminerebbe nona e quindi fuori sia dalla zona play-off che da quella play-out.
Se, invece, a vincere il recupero fosse Falconara, la T&B chiuderebbe ottava e sfiderebbe al primo turno di play-off Matelica, in un remake dell’acceso quarto di finale di due anni fa che, obiettivamente, per le attuali condizioni della squadra di coach Ionni, rappresenterebbe un Everest quasi impossibile da scalare.
Anche contro Marsciano, infatti, Pedaso ha dimostrato di essere in questo momento una squadra senza né capo né coda, una squadra slegata.
La cronaca ci dice di una T&B che si presentava alla sfida senza capitan Tappatà e Traini, quindi con le rotazioni accorciate rispetto al solito.
Il primo quarto scorreva via senza particolari sussulti, con molto equilibrio, ripetuti sorpassi e controsorpassi e con due triple di Berti nel finale a regalare un piccolo margine agli ospiti (14-18 al 10’).
Nel secondo periodo la T&B partiva meglio, ricucendo immediatamente il mini allungo degli umbri, ma alla distanza la squadra di coach Gambelunghe prendeva in mano il gioco e un’altra tripla di Berti coronava un parziale di 7-0 grazie al quale gli ospiti toccavano per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (24-34). Pedaso, però, limitava i danni prima dell’intervallo e un canestro a fil di sirena di Poeta fissava il punteggio sul 28-34.
Chi si aspettava una reazione di orgoglio della T&B ad inizio ripresa, però, rimaneva deluso; erano ancora gli ospiti che, pur senza esprimere valori tecnici particolari, mettevano tanto agonismo e tanta fisicità nella partita, e questo era più che sufficiente per ritrovare il vantaggio in doppia cifra. In mezzo a tanta confusione, Marsciano arrivava con il solito Berti al massimo vantaggio sul +15 (36-51), prima che due liberi di Poeta mandassero Pedaso sotto di 13 lunghezze all’ultimo mini riposo.
Nel quarto quarto Meconi provava a suonare la carica per i suoi con un paio di iniziative personali, ma il vantaggio ospite oscillava per diversi minuti tra i 9 e gli 11 punti, senza che Pedaso sembrasse avere la forza di completare la rimonta.
Invece, quasi accidentalmente, qualche errore di Marsciano unito alla tenacia del duo Meconi-Manfrini faceva sì che la T&B rientrasse sul -3 nell’ultimo minuto di gioco.
Manfrini addirittura recuperava palla su una rimessa e andava a tirare da sotto per dare ai suoi il -1, ma il tiro non entrava anche a causa di un contatto subito dal giocatore della T&B e non ritenuto falloso dagli arbitri, che coronavano con questa mancata decisione la loro pessima prestazione, decisamente in linea con l’attuale pochezza pedasina.
Il mancato fischio provocava le ire dei padroni di casa ed in particolare di coach Ionni, che rimediava il secondo tecnico della sua partita e veniva quindi espulso. Gli ultimi secondi trascorrevano molto lentamente per i reiterati falli sistematici di Pedaso che gli ospiti non sfruttavano a dovere, sbagliando diversi tiri liberi. Ciononostante alla fine Marsciano riusciva comunque a portare a casa un successo che, molto probabilmente, prolunga la sua stagione e fa invece calare il sipario su quella di Pedaso.


Ufficio Stampa T&B Pedaso  

Salto a due - Commento al campionato


Siamo ormai arrivati all’ultima giornata della fase ad orologio del campionato di C Regionale; una fase ad orologio che nei suoi primi tre capitoli è stata completamente avara di soddisfazioni per la T&B, che è uscita sconfitta in tutte e tre le occasioni, pregiudicandosi la possibilità di togliere il quinto posto a Falconara e compromettendo anche le chances di mantenere quella sesta piazza con cui aveva ultimato la stagione regolare.
Anche quest’anno, esattamente come nella stagione scorsa alla vigilia dell’ultimo turno prima dei play-off, il piazzamento finale di Pedaso dipenderà non solo dal proprio risultato, ma anche da quello di alcune delle formazioni impelagate nella stessa zona della classifica. La T&B, infatti, potrebbe chiudere al sesto, al settimo o all’ottavo posto; il primo dato di fatto fondamentale, quindi, è che per il terzo anno consecutivo la formazione pedasina disputerà i play-off.
Senza andare ad analizzare troppo nello specifico tutti i possibili casi di arrivo in parità (la classifica avulsa si basa comunque solo sugli scontri diretti della stagione regolare e non su quelli della fase ad orologio), diciamo che con una vittoria stasera la T&B finirebbe sesta in caso di contemporanea sconfitta casalinga di Castelfidardo contro la Cestistica Ascoli e settima se a portare a casa il referto rosa fosse la formazione anconetana.
Più complicati i calcoli se la T&B dovesse perdere, ma in tal caso il sesto posto sarebbe precluso a Pedaso, che chiuderebbe quindi o settima od ottava.
Dovesse finire sesta, la squadra di coach Ionni affronterebbe la terza del girone A, quindi o Urbania o il Loreto Pesaro, mentre se dovesse arrivare settima od ottava, l’avversaria sarebbe una tra Matelica e Gualdo, che si giocheranno il primo posto dell’altro girone nello scontro diretto in programma questo weekend.
In ogni caso, Pedaso non avrà il vantaggio del fattore campo e per proseguire la sua avventura oltre il primo turno dovrà necessariamente vincere almeno una partita in trasferta, impresa che però quest’anno è riuscita finora solo 3 volte su 13 tentativi e che è fallita anche nelle ultime due occasioni.
Due settimane fa contro Tolentino, infatti, la T&B, come le è capitato troppo spesso recentemente, è partita ad handicap, andando rapidamente sotto in doppia cifra, e si è portata dietro questo svantaggio per tutto il resto dell’incontro, non riuscendo mai ad impensierire i ragazzi di coach Agnani.
Anche sette giorni orsono contro Falconara Pedaso è partita male, ma stavolta si è subito riportata in partita; partita che si è poi rivelata molto combattuta ed equilibrata, tant’è che è finita solo dopo due supplementari. Peccato che gli uomini di coach Ionni non siano riusciti a segnare il tiro per vincere l’incontro né alla fine dei regolamentari né al termine del primo overtime e che nel secondo prolungamento i padroni di casa abbiano avuto la meglio con uno scarto di 10 punti accumulati solo nel finale, ma dopo le ultime due deludenti prestazioni (oltre a quella di Tolentino anche quella casalinga di 20 giorni fa contro Castelfidardo, quando per quasi 30 minuti la T&B ha mostrato il suo volto peggiore) abbiamo comunque assistito ad un miglioramento che ci fa per lo meno ben sperare per la sfida di stasera contro Marsciano. E chissà che una vittoria oggi non possa essere l’ideale viatico per piazzare una grande sorpresa ai playoff…





Andrea Pedonesi - Ufficio Stampa Pallacanestro Pedaso ASD

NEWS PRECEDENTI

Pedaso vs. falconara
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Pedaso vs. Castelfidardo
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volantino Minibasket_2011-12
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Presentazione squadra 2011-2012
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Presentazione coach Angelici
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Sponsor + precampionato
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Grazie Pedaso
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Articolo di saluto a coach Camarri

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Lettera del presidente Paolo Lanciotti
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NUOVO SPONSOR
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RADUNO ED INIZIO PREPARAZIONE
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FINE STAGIONE 2009/20010
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PEDASO vs. PORTORECANATI GARA 2

la T&B sconfitta a Falconara dopo due supplementari

AMATORI FALCONARA - T&B  PEDASO 99-89 d2ts



Amatori: Conte 25, Oprandi 21, Quarchioni 15, Caraceni 15, Vaccaro 2, Sabbatini n.e., Pergolini, Riciputi 17, Esposito n.e., Giorgini 4. All.Reggiani
Pall.Pedaso: Manfrini 22, Meconi 4, Morresi 20, Poeta 13, Mancini 2, Kastmiller 11, Albertazzi 14, Tappatà 3, Traini e Cazacu n.e. All.Ionni
Arbitri: Uncini e Schiavoni


Il Basket Castelfidardo espugna il campo della Nestor Marsciano (79-91), la sfida contro la Cestistica AP nella 4° giornata del girone ad orologio sarà decisiva per definire la posizione nei play off.  Il Basket Club San Benedetto travolge il Deruta Basket (91-61) salendo a 4 punti di vantaggio sul Giromondo Spoleto e agganciando il Nestor Marsciano a quota 20 punti, i marchigiani, grazie ai due punti ottenuti contro Deruta e alla sconfitta della Nestor Marsciano, riaprono le porte alla salvezza diretta. La Cestistica AP supera il Giromondo Spoleto (91-87) tornando all’ottavo posto, l’ultimo disponibile per disputare i play off. La Pall. Recanati vince anche lo scontro diretto contro l’Ascoli Towers (75-67) e mette in cassaforte il primo posto del girone. Recanati sale in vetta alla classifica con 2 punti di vantaggio sull’Ascoli Basket e nell’ultima gioranta di campionato andrà a far visita al fanalino di coda Deruta. L’Amatori Falconara esulta dopo 2 tempi supplementari contro la Pall. Pedaso (99-89), Falconara si aggiudica il 5° posto mentre Pedaso resta a 22 punti a pari merito con la Cestistica AP.



Basketincontro.it  

SONDAGGIO
2° giornata fase orologio Girone "B" - la T&B sconfitta a Tolentino

BK TOLENTINO - T&B  PEDASO 76-69



Pedaso: Manfrini 8, Meconi 13, Morresi 10, Poeta 4, Mancini, Kastmiler 22, Albertazzi 3, Tappatà 9, Traini ne, Cazacu ne,     All. Ionni
Tolentino: Perfiri ne, Servadio 18, Pellacchia 13, Luzi 9, Bass, Pelliccioni 19, Paoletti 8, Lancioni 7, Mazzoleni, Reggio 2,     All. Agnani


L’Ascoli Towers rispetta il pronostico vincendo sul campo del Deruta Perugia (59-71), vittoria interna per Castelfidardo contro Spoleto, i marchigiani salgono in 6° posizione a pari merito con Pedaso, mentre Spoleto resta a quota 16 punti in penultima piazza. San Benedetto continua a vincere sbancando il campo della Cestistica AP (72-79), i sanbenedettesi scavalcano Spoleto portandosi in 10° posizione a soli 2 punti dalla Cestistica AP. Trasferta amara per Pedaso che perde in quel di Tolentino (76-69) lasciandosi raggiungere dal Castelfidardo, Tolentino consolida la 4° posizione con ben 4 punti di vantaggio sulla 5°, ma resta a -6 dal 3° posto oramai irraggiungibile. Non disputato il match fra Falconara e Marsciano a causa di un malinteso fra la società ospitata e la Federazione. Nel match più interessante di questa 2° giornata del girone ad orologio Recanati batte il Montemarciano (78-70) superandola in classifica e portadosi in testa al girone insieme all’Ascoli Towers.



Ufficio Stampa T&B Pedaso

 
Passo falso della T&B Pedaso in casa con Castelfidardo

T&B  PEDASO - VIS CASTELFIDARDO 71-72



Pedaso: Manfrini 25, Meconi 7, Morresi 10, Poeta 9, Mancini 2, Kastmiler 8, Albertazzi 4, Tappatà 6, Traini, Cazacu ne, All. Ionni
Castelfidardo: Magliani 4, Gioacchini 9, Bartocci 11, Marini 16, Soricetti 5, Mazzieri 5, Carletti 6, Pecorari 9, Fabbri, Monaci 7, All. Balercia

Comincia nel peggiore dei modi la fase ad orologio per la T&B Pedaso. La formazione di coach Ionni (al suo esordio casalingo dopo il debutto assoluto di sabato scorso ad Ascoli) è infatti uscita sconfitta dalla sfida interna contro Castelfidardo, squadra che continua quindi ad essere piuttosto indigesta per i pedasini, visto che appena due settimane fa la larga sconfitta proprio contro gli uomini di coach Balercia portò alle dimissioni di Andrea Angelici.
Vittoria comunque ampiamente meritata dagli ospiti, bravi ad approfittare al meglio di una T&B pessima per quasi 30 minuti che però, nonostante questo, è andata molto vicina a portare la sfida ai supplementari.
Ma passiamo alla cronaca dell’incontro; coach Ionni teneva fuori dal quintetto di partenza i suoi tre migliori realizzatori, Manfrini, Kastmiler e Poeta, ma la mossa non dava i risultati sperati, visto che una tripla di Morresi rappresentava l’intera produzione offensiva dei padroni di casa nei primi sei minuti.
Gli ospiti ne approfittavano subito e grazie ad un parziale di 12-0 si portavano rapidamente in doppia cifra di vantaggio (3-14). Pedaso però piano piano sembrava entrare in partita e arrivava fino al -4, prima del buon finale di quarto degli ospiti che chiudevano sul +8 (14-22) al 10’.
La musica non cambiava nel secondo quarto; erano infatti ancora gli uomini di coach Balercia ad essere maggiormente propositivi e ad incrementare progressivamente il proprio vantaggio. La T&B faticava tremendamente a trovare la via del canestro (soli 12 punti nel secondo periodo dopo i 14 del primo), si innervosiva anche per una serie di controverse decisioni arbitrali e finiva per precipitare gradualmente fino al -18 (25-43) siglato da una tripla di Gioacchini sul finire del quarto, passivo solo leggermente corretto da un libero di Meconi per il -17 (26-43) dell’intervallo.
Pedaso non mostrava segni di reazione nemmeno all’inizio del secondo tempo. Castelfidardo aggiornava il proprio massimo vantaggio toccando addirittura il +21 (30-51) a metà periodo, prima che Manfrini si prendesse sulle proprie spalle i padroni di casa cercando di indicare la via per una clamorosa rimonta; la guardia  segnava 10 degli ultimi 12 punti di Pedaso nel quarto, propiziando il mini parziale grazie al quale la T&B andava all’ultimo riposo sotto di 15 lunghezze (42-57).
In avvio di quarto periodo gli uomini di coach Ionni, forse coscienti del fatto che il pesante passivo fosse più frutto dei propri demeriti che dei comunque innegabili meriti degli avversari, davano la sensazioni di credere nella possibilità di riprendere la partita e questo era proprio ciò che succedeva.
L’ultimo minuto era scoppiettante; Marini segnava il +5 ospite dopo che la T&B aveva toccato il -3 in un paio di occasioni, poi Manfrini faceva 2/2 dalla linea e Morresi recuperava un pallone a metà campo e firmava in contropiede il -1 pedasino.
Dall’altra parte Monaci subiva fallo e realizzava entrambi i liberi per regalare ai suoi un possesso pieno di vantaggio; sulla successiva azione pedasina, però, gli uomini di coach Balercia non commettevano fallo e concedevano un buon tiro a Meconi che insaccava la tripla dell’incredibile pareggio a otto secondi dal termine.
A questo punto gli ospiti avevano un’ultima possibilità per evitare i supplementari. La loro azione era convulsa, ma Gioacchini subiva fallo sotto canestro proprio da Meconi a due secondi dalla fine e, dopo aver realizzato il libero del sorpasso, sbagliava appositamente il secondo per non concedere alla T&B la possibilità di un ultimo tentativo. In effetti Kastmiler prendeva il rimbalzo e apriva per Poeta quando ormai la sirena era già suonata.
Finiva dunque 72-71 per gli ospiti con Pedaso che deve recriminare per la pessima versione di se stessa esibita per quasi tre quarti; si fosse espressa un po’ più a lungo su livelli accettabili, la vittoria molto probabilmente sarebbe stata sua.


Ufficio Stampa T&B Pedaso

 
La Pall. Pedaso espugna il campo della Cestistica Ascoli

CESTISTICA A.P. - T&B  PEDASO  61 - 65



PEDASO : Manfrini 8,Meconi 8, Morresi 4,Poeta ne,Mancini 5, Kstmiller 25, Albertazzi 4,Tappatà 7, Traini 4, Cazacu ne: All. Ionni M.
CESTISTICA :Fazzini ne, Festus 2, Mcginn -, Addazi 13,Di Silvestro7 , Negrini 13, Quondamatteo 26,Nanni G. e F.:  D.S.  Prosperi

Derby avvincente con due squadre che giocavano per contentersi il 6° posto e garantirsi i play-off con più tranquillità. Gara che ha visto brillare le giocate dei due migliori in campo: Quondamatteo ( 26p.ti) per la Cestistica e Kastmiller (25 p.ti) per il Pedaso. Gara sempre in parità con alternanza di qualche punto in avanti sia per i locali che per gli ospiti, con risultato da decidere a 47 secondi dal termine.Immediata reazione della Cestistica che va al tiro e nel rimbalzo vede il suo Di Silvestro colpito allo zigomo sinistro da una gomitata di Manfrini.Reazione verbale" che fai" indirizzata dall'ascolano al n 4 del Pedaso e sorprendente Tecnico contro Di Silvestro. Si scatena la panchina ascolana che durante la gara aveva civilmente contestato l'operato degli arbitri per aver tollerato inversione di falli continui e il gioco duro ( colpo al naso a Quondamatteo e fallo assegnatogli tra lo stupore generale): Al Tecnico a Di Silvestro si aggiunge quello al Presidente Fazzini che ha sciorinato agli arbitri una litania di misfatti compiuti nella gara, non ultimo quello di aver tollerato l'ingresso in campo del coach del Pedaso Ionni per una forte contestazione verbale e di non aver preso provvedimenti, anzi si è messo a dialogare , tenendosi abbracciati come nella giornata di San Valentino. Due pesi e due misure .
L'autore del colpo Manfrin si presentava così alla lunetta con i 4 tiri liberi e possesso di palla che permettevano al Pedaso di chiudere a + 4, quanti i TL regalati dal due arbitrale , togliendoli al dovuti tiri da concedere alla Cestistica per il grave fallo descritto.Colpa. ovviamente, solo degli arbitri, considerate le scuse finali di Manfrin, che dichiarava di aver involontariamente colpito.
Al termine, anche gli stessi atleti del Pedaso, nello sportivo scambio di saluti, hanno lamentato l'insufficienza arbitrale e congratulatisi a vicenda per l'agonismo sportivo.
Infatti, sia il Pedaso, che presentava in panchina il neo coach Matteo Ionni, atleta in passato con la Cestistica e al quale la dirigenza ascolana fa gli auguri più sinceri per il nuovo ruolo, che la Cestistica, ben coordinata dal ds Prosperi, hanno dato vita ad uno spettacolo forte agonisticamente e tecnicamente, davanti ad un buon pubblico che ha goduto di vero buon basket.
1°/2° Q: Iniziano le squadre con dinamismo, costante in tutta la gara, con forte difesa chiamata dalle due squadre. Negli ascolani Negrini fa da padrone sotto le plance, realizzando 7/19 dei punti del Q. Nel Pedaso c'è un Kstmiller sfrenato che, tra il 1° e 2° Q. realizza ben 21 punti, quasi l'intero suo bottino dell'incontro ( 17/22 dei punti del 2° Q ), complice di un deludente Festus, incapace di porre la più breve resistenza, seppur giustificato da un problema alla caviglia.
Si inizia anche a concretizzarsi il grande lavoro di Prosperi che porta in luce tutti gli atleti e particolarmente Di Silvestro, Negrini,Ramon e il fantasioso Quondamatteo.
3°Q: Inizia il periodo di intensità tecnica di Quondamatteo, imprendibile nelle sue penetrazioni ed autore del maggior bottino dell'anno ( 26 p.ti). Da ogni parte del campo sbuca come un folletto e perfora la difesa del Pedaso da ogni angolo. La Cestistica va avanti nel punteggio e bravo è il Pedaso a non deconcentrarsi. Si alza l'agonismo del match, le difese si stringono, escono per 5 falli i pivot delle due squadre, Festus al 3° Q. e a pochi minuti dal termine Kstmiller.Difendono forte Morresi,Traini (8 falli), risponde altrettanto la Cestistica con Negrini (4 falli) e gli altri, fino a quando i peggiori in campio( gli arbitri) non peggiorano ancora.
La nota lieta dell'incontro la sportività mantenuta tra le due squadre ed il buon basket che promette una fase orologio interessante, arbitri permettendo.


Ufficio Stampa Cestistica A.P.

 
 
 
 
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